C(o)ulture – Laboratorio dell’Olio e dell’Oliva

Locandina A4fronteL’Assessorato alle Politiche Agricole del Comune di Itri, lo spazio di coworking Smart For Work, la Cooperativa ELP, Slow Food Lazio, in rappresentanza di una rete di associazioni, imprenditori e gruppi spontanei della società civile, organizza “C(O)ULTURE – Laboratorio dell’olio e dell’oliva “. Un’iniziativa di due giorni che si svolgerà il 9 e 10 Dicembre 2016 a Itri in cui il tema centrale di seminari, workshop, degustazioni guidate e molteplici attività sarà l’olivicoltura e lo sviluppo del territorio.

L’evento tematico nasce dall’esigenza di confrontarsi sul necessario rilancio dell’olivicoltura, come condizione imprescindibile per la piena valorizzazione in termini economici e paesaggistici della ruralità e per la tutela del territorio. L’olivicoltura, infatti, può rappresentare un vettore di crescita occupazionale e imprenditoriale ed è fil rouge che unisce la ruralità laziale.

I diversi workshop e seminari si svolgeranno presso la Sala Consiliare del Comune di Itri e presso lo spazio condiviso e di coworking Smart For Work, mentre Piazza Umberto I, Piazza Sandro Pertini e Piazza Cavone saranno allestiti stand di produttori locali e attività tematiche per grandi e piccini. Nelle 2 serate dell’evento nei locali di Itri ci sarà musica e possibilità di degustare piatti tipici.

L’evento nasce come tavolo di riflessione e confronto sulle problematiche locali legate all’olivicoltura e allo sviluppo del territorio nell’ottica di partecipazione alla sottomisura 7.4 – Sostegno a investimenti finalizzati all’introduzione, al miglioramento o all’espansione di servizi di base a livello locale per la popolazione rurale, comprese le attività culturali e ricreative, e della relativa infrastruttura e alla sottomisura 7.5 – Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e infrastrutture turistiche su piccola scala del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Lazio.

Di seguito il manifesto ufficiale con il programma definitivo della manifestazione

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Garanzia Giovani: dalla Regione Lazio 3 milioni di euro per avvio di imprese giovanili.

Autoimprenditorialità Garanzia GiovaniTre milioni di euro destinati dalla Regione Lazio per l’avvio di impresa e supporto a start up per i giovani che scelgono la misura dell’autoimpiego nell’ambito del programma europeo della Garanzia Giovani.

SELFIEmployment è il nuovo fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia. Con una dotazione finanziaria iniziale di 114,6 milioni di euro, mette a disposizione finanziamenti agevolati senza interessi per gli iscritti al Programma Garanzia Giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale. È possibile presentare la domanda dal 1° marzo 2016 alle 12.00.

SELFIEmployment è valido in tutta Italia e finanzia, nel rispetto del regolamento de minimis, progetti che prevedono spese per almeno 5.000 euro, fino a un massimo di 50.000 euro.

I finanziamenti:

  • sono a tasso zero
  • coprono fino al 100% delle spese
  • non richiedono garanzie personali
  • devono essere restituiti in 7 anni

Sono previste tre tipologie di finanziamento, con diverse modalità di erogazione dei contributi:

  • microcredito per spese tra 5.000 e 25.000 euro
  • microcredito esteso per spese tra 25.000 e 35.000 euro
  • piccoli prestiti per spese tra 35.000 e 50.000 euro

Chi ottiene le agevolazioni deve impegnarsi a realizzare gli investimenti entro 18 mesi dal perfezionamento del provvedimento di ammissione.

A chi è rivolto

SELFIEmployment è rivolto ai giovani che:

  • garanzia giovani_selfiemployment-hanno tra i 18 e i 29 anni
  • sono Neet (Not in education, employment or training), cioè non hanno un lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o di formazione professionale
  • sono iscritti al programma Garanzia Giovani e hanno concluso l’accompagnamento allo startup di impresa

I giovani possono avviare iniziative di autoimpiego e di autoimprenditorialità presentando la domanda nelle seguenti forme:

  1. Imprese individuali, società di persone, società cooperative composte massimo da 9 soci. Sono ammesse le società:
  • costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive
  • non ancora costituite, a condizione che vengano costituite entro 60 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni
  1. Associazioni professionali e società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive.

Cosa si può fare

Possono essere finanziate le iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising, come ad esempio:

  • turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi
  • servizi alla persona
  • servizi per l’ambiente
  • servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione)
  • risparmio energetico ed energie rinnovabili
  • servizi alle imprese
  • manifatturiere e artigiane
  • commercio al dettaglio e all’ingrosso
  • trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ad eccezione dei casi di cui all’articolo 1.1, lett. c), punti i) e ii) del Reg. UE n. 1407/2013;

Sono esclusi i settori della pesca e dell’acquacultura, della produzione primaria in agricoltura e,  in generale, i settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE 1407/2013.

La domanda e il relativo business plan possono essere inviati dal 1° marzo 2016 alle 12.00 esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.

Per richiedere le agevolazioni è necessario:

  1. registrarsi  ai servizi online di Invitalia, indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario
  2. una volta registrati, accedere al sito riservato per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e la documentazione da allegare

Per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario possedere una firma digitale e un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

Valutazione delle domande

Le domande vengono valutate da Invitalia in base all’ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento dei fondi. Quindi non ci sono scadenze o graduatorie.

Dopo la verifica formale per accertare il possesso dei requisiti, è prevista una valutazione di merito che riguarda, tra l’altro, le competenze tecniche e gestionali dei proponenti e la sostenibilità economico-finanziaria del progetto.

L’esito della valutazione viene comunicato entro 60 giorni dalla presentazione della domanda, se per  la stessa non occorre inviare eventuali motivi ostativi”.

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Sviluppo di imprese nelle attività culturali e creative.

Start up creative e culturaliLa Regione Lazio ha pubblicato il nuovo avviso pubblico “Sostegno e sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative”, con il quale intende sostenere la nascita e/o lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative, in particolare nei settori dell’audiovisivo, delle tecnologie applicate ai beni culturali, dell’artigianato artistico, del design, dell’architettura e della musica, cofinanziandone i costi di avvio e di primo investimento.

Destinatari dell’iniziativa saranno le micro, piccole e medie imprese ad alto contenuto creativo e innovativo costituite da non più di 6 mesi e costituende. In quest’ultimo caso la domanda può essere presentata da un promotore (persona fisica) e l’impresa dovrà costituirsi come previsto nel progetto e dimostrare di essere iscritta al Registro delle imprese entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione al contributo.

Sono ammessi i seguenti settori di attività:

  • Arti e beni culturali: arte, restauro, artigianato artistico, tecnologie applicate ai beni culturali, fotografia.
  • Architettura e Design: architettura, design, disegno industriale (prototipazione e produzione in piccola scala di oggetti Start up creative e culturali2ingegneristici e artigianali), design della moda.
  • Spettacolo dal vivo e musica
  • Audiovisivo
  • Editoria

Il contributo concedibile è pari all’80% dell’investimento ammissibile, sostenuto dall’impresa nei primi due anni di attività, con un tetto massimo di 30 mila euro. Ai progetti presentati si applica il regime “de minimis” previsto dalla normativa Ue (la somma delle agevolazioni ricevute negli ultimi tre anni non deve superare i 200 mila euro).

Le domande dovranno essere presentate dalle ore 12:00 del 16 febbraio 2016 alle ore 18:00 del 31 marzo 2016 tramite GeCoWEB, applicativo che richiede il preventivo accreditamento dei soggetti richiedenti (http://www.lazioinnova.it/gecoweb/).

Scheda riassuntiva del bando.

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Misura 19 – Sostegno allo sviluppo locale LEADER

Bando per la predisposizione, presentazione e selezione delle proposte di Piano di Sviluppo Locale (PSL) dei Gruppi di Azione Locale (GAL) e disposizioni di attuazione.

La finalità del bando è quella di selezionare i Piani di Sviluppo Locale (PSL) predisposti e presentati dai Gruppi di Azione Locale (GAL) espressione di partenariati pubblico-privato che operano secondo l’approccio Leader. Il termine “LEADER” descrive uno specifico approccio di sviluppo locale per le zone rurali ed è l’acronimo francese di “Liaison Entre Actions pour le Dévelopment de l’Economie Rurale” (collegamento tra le azioni di sviluppo dell’economia rurale).

Gal_PSL

L’area di intervento del Piano di Sviluppo Locale (PSL) dovrà:

– interessare una popolazione non inferiore a 10.000 abitanti né superiore a 150.000 abitanti;

– comprendere i territori di più Comuni;

– coinvolgere integralmente i Comuni interessati (non potranno essere incluse singole frazioni o porzioni di comuni).

– presentare continuità territoriale tra i Comuni in essa compresi.

LeaderI soggetti che possono presentare le proposte di Piano di Sviluppo Locale sono i Gruppi di Azione Locale (GAL), partenariati pubblico-privato sul piano locale che si costituiscono in associazioni con personalità giuridica riconosciuta. Le strategie di sviluppo locale devono essere strettamente coerenti con le problematiche del territorio individuato ed assicurare la coerenza con il Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 nel suo complesso.

I GAL nell’ambito delle loro strategie di sviluppo locale dovranno contribuire al raggiungimento degli obiettivi trasversali dell’innovazione, dell’ambiente e della mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.

L’attuazione delle strategie di Sviluppo Locale Leader sarà affidata a un numero indicativo di 12 Gruppi di Azione Locale (GAL) a ciascuno dei quali sarà assegnata una dotazione finanziaria pubblica complessiva che potrà essere compresa tra un minimo di Euro 3.000.000,00 ed un massimo di Euro 5.000.000,00.

La documentazione dovrà essere inviata dal GAL tramite il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) entro e non oltre il 31 maggio 2016, pena la non ammissibilità.

Al seguente link è possibile scaricare l’Avviso Pubblico completo.

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Interventi di riqualificazione degli Operatori Socio Sanitari

Operatore socio sanitarioCon determinazione dirigenziale n. G15765 del 15/12/2015 è stato approvato l’Avviso Pubblico per la presentazione di  proposte progettuali  per interventi di riqualificazione in Operatori Socio Sanitari. Il presente Avviso è rivolto ai lavoratori e impegnati presso le strutture operanti nel settore sanitario, socio-sanitario e socio-assistenziale regionale in qualità di Ausiliario Sanitario, Assistente Domiciliare e dei Servizi Tutelari (ADEST) e Operatore Tecnico dell’Assistenza (OTA), ed è finalizzato al loro inserimento in percorsi formativi di riqualificazione in Operatori Socio Sanitari.

Si tratta di interventi di riqualificazione a carattere teorico e tecnico-pratico che dovranno ampliare le capacità dell’operatore di intervenire nelle situazioni di mancanza di autonomia psico-fisica dell’assistito, privilegiando l’attenzione alla persona. Gli interventi formativi saranno realizzati dalle Aziende Sanitarie della Regione Lazio alle quali compete anche il compito di dare diffusione, nella maniera più ampia possibile, alle iniziative formative per la riqualificazione dei lavoratori al fine di agevolare la partecipazione degli stessi.

Le istanze di partecipazione potranno essere presentate dai destinatari dalle ore 9.00 del 25 gennaio 2016 alle ore 17 del 12 febbraio 2016.

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