Voucher Digitalizzazione PMI: contributo 50% a fondo perduto per l’ammodernamento tecnologico delle PMI.

Voucher Imprese digitaliFinalmente è operativa la misura istituita dal Piano Destinazione Italia e la cui disciplina attuativa è stata fortemente sollecitata negli ultimi mesi dalle imprese e dalle loro associazioni di categoria. Sarà pertanto possibile concedere contributi a fondo perduto per favorire la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico delle Pmi.

In particolare sono finanziabili tutte le micro, piccole o medie imprese purché abbiano la sede legale e/o unità locale attiva in Italia. Possono accedere all’iniziativa le aziende che operano in qualsiasi settore di mercato, eccetto per quello agricolo e ittico. L’obiettivo è quello di favorire la digitalizzazione dei processi aziendali e di elevare il livello tecnologico presente in azienda.

Le spese finanziabili possono infatti riguardare hardware e software, ma anche servizi di consulenza specialistica e di formazione qualificata. L’importante è che vengano rispettati i seguenti ambiti di attività:

  • miglioramento dell’efficienza aziendale;
  • modernizzazione dell’organizzazione del lavoro;
  • sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  • connettività a banda larga e ultralarga;
  • collegamento via satellite alla rete internet;
  • formazione ICT qualificata del personale.

Le agevolazioni verranno erogate ai sensi del Regolamento de minimisa fondo perduto, fino al 50% delle spese ammissibili. L’importo complessivo finanziabile non potrà comunque essere superiore a 10.000 euro.

Dal punto di vista delle scadenze sarà fondamentale presentare la domande dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018, cercando di usufruire anche della possibilità di pre-compilare on line il modulo di domanda, attraverso la piattaforma informatica resa disponibile nella sezione dedicata del sito del MISE, a partire già dal 15 gennaio.

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