La Commissione europea ha lanciato le nuove opportunità di finanziamento per la Ricerca e l’Innovazione nell’ambito del nuovo programma di lavoro per il triennio 2018-2020. In particolare, a partire dall’annualità 2018 sono tante le novità che caratterizzeranno lo SME Instrument, misura a cui possono partecipare piccole e medie imprese dall’alto potenziale innovativo, che mostrano una forte ambizione a svilupparsi, crescere ed internazionalizzarsi. Lo scopo dello SME Instrument è infatti quello di incoraggiare la partecipazione delle PMI al Programma H2020 e valorizzare il loro potenziale innovativo, rendendo i meccanismi di finanziamento più semplici.

Per chi ancora non conoscesse questa opportunità, lo SME Instrument è uno strumento che può rivelarsi determinante per la vita di una PMI: organizzato in 2 fasi (più una terza che non prevede forme di contributo economico), fornisce un supporto che copre l’intero ciclo di innovazione, dallo studio di fattibilità dell’idea allo sviluppo tecnico del prodotto (che deve partire da un TRL 6, dove la sigla sta a indicare Technology Readiness Level: indica una metodologia per la valutazione del grado di maturità di una tecnologia ed è basata su una scala di valori da 1 a 9, dove 1 è il più basso – definizione dei principi base – e 9 il più alto – sistema già utilizzato in ambiente operativo); il tutto completato da un servizio di tutoraggio e coaching.

COME FUNZIONA?

Lo SME Instrument è uno schema di finanziamento del macro-programma Horizon 2020 dedicato esclusivamente alle Piccole e Medie Imprese con una forte volontà di sviluppo, di crescita e di internazionalizzazione, ovvero che intendono sviluppare delle innovazioni (di prodotto, di servizio, di processo e di business model) per accrescere la propria competitività sui mercati internazionali. Lo Strumento è caratterizzato da un approccio bottom up, ovvero offre la possibilità di presentare proposte in diversi ambiti tecnologici e applicativi, e da un bando sempre aperto con più scadenze di valutazione per ogni anno (in tutto quattro).

Lo SME Instrument prevede tre Fasi che ricalcano l’intero ciclo innovativo, dalla valutazione della fattibilità tecnico-commerciale dell’idea innovativa, passando per lo sviluppo del prototipo su scala industriale e della prima applicazione sul mercato, fino alla fase della commercializzazione. L’obiettivo ultimo è quindi quello di trasformare idee profondamente innovative in soluzioni concrete con un impatto europeo e globale.

LE 3 FASI DELLO SME INSTRUMENT

Fase 1: Valutazione dell’idea e dalla fattibilità progettuale. La Fase 1 finanzia l’analisi della fattibilità tecnico-scientifica e del potenziale economico-commerciale dell’idea progettuale. Le attività in questa fase possono quindi comprendere: l’analisi dello stato dell’arte, la valutazione del rischio, l’analisi del regime della proprietà intellettuale, la ricerca di eventuali partner, l’analisi di mercato e lo sviluppo di una prima strategia di commercializzazione. Il risultato atteso in questa fase è la realizzazione di un Busines Plan che, sulla base dei risultati emersi dalla studio di fattibilità sviluppato con la Fase 1, indichi nel dettaglio le azioni che l’azienda intende mettere in atto per sviluppare l’innovazione e portarla sul mercato.

Per realizzarlo, la Commissione europea contribuirà erogando un contributo forfettario massimo di 50.000 euro per progetto, con una durata del progetto pari a 6 mesi. Se il risultato ottenuto dalla Fase 1 è in linea con le aspettative iniziali dell’azienda e se si ritiene di voler investire in tale progetto innovativo, si può intraprendere l’iter per presentare la proposta per la Fase 2.  In questo caso al beneficiario andrà un prefinanziamento ed un pagamento a saldo: il prefinanziamento (40% della somma forfettaria) avverrà entro 30 giorni dalla data di inizio dell’azione o dalla data di entrata in vigore della convenzione, a seconda di quale è l’ultima data. Un importo pari al 5% del massimo importo della sovvenzione viene trattenuto dal pagamento del prefinanziamento e trasferito nel Fondo di Garanzia. Il saldo sarà pagato (insieme all’importo ritenuto come fondo di garanzia) entro 90 giorni dal ricevimento del report finale.

Fase 2: Dimostrazione, Market Replication, Ricerca&Sviluppo. Le PMI in possesso del Business Plan realizzato nell’ambito della Fase 1 dello SME Instrument oppure per mezzo di altre forme di finanziamento, possono presentare una proposta in Fase 2 dello SME Instrument. La Fase 2 dello SME Instrument prevede la realizzazione e il finanziamento del progetto di market replication vero e proprio. Le attività si incentrano sullo sviluppo del prototipo su scala industriale, sulla verifica delle performance e sulla eventuale miniaturizzazione, fino ad una prima replicazione sul mercato. Sarà importante riflettere quindi su una prima ipotesi di piano di commercializzazione dell’innovazione realizzata e una descrizione chiara delle possibilità di sfruttamento commerciale dei risultati.

Il risultato atteso dalla Fase 2 è la realizzazione di un nuovo Business Plan che indichi le azioni che la PMI intende mettere in atto per commercializzare l’innovazione prodotta. Al termine della Fase 2 ci si attende infatti che l’innovazione sia già sufficientemente sviluppata e pronta per essere lanciata sul mercato.

Per la Fase 2 è previsto un  finanziamento pari al 70% a fondo perduto, con un contributo della Commissione che varia tra i 500.000 euro fino a 2.500.000 euro. I progetti dovranno avere indicativamente una durata tra i 12 e i 24 mesi. Al beneficiario, quindi, andrà un prefinanziamento, uno o più pagamenti intermedi ed il pagamento del saldo. Il prefinanziamento avverrà entro 30 giorni dalla data di inizio dell’azione o dalla data di entrata in vigore della convenzione, a seconda di quale è l’ultima data. Un importo pari al 5% del massimo importo della sovvenzione viene trattenuto dal pagamento del prefinanziamento e trasferito nel Fondo di Garanzia. I pagamenti intermedi rimborsano i costi eleggibili sostenuti per l’implementazione dell’azione durante i corrispondenti report di “stato avanzamento lavori”. Questi saranno pagati dalla Commissione entro 90 gg dal ricevimento del report periodico. Il pagamento del saldo (insieme all’importo ritenuto come fondo di garanzia) che avviene entro 90 giorni dal ricevimento del report finale, rimborsa la rimanente parte dei costi sostenuti dal beneficiario per l’implementazione dell’azione.

Fase 3: Commercializzazione. La Fase 3 dello SME Instrument è pensata per favorire la commercializzazione delle soluzioni innovative progettate nella Fase 2 e per favorire l’accesso al capitale privato, offrendo allo stesso tempo servizi di supporto specifici. In particolare, la Fase 3 non prevede un finanziamento diretto, ma servizi di supporto al fine di facilitare il dialogo con il finanziamento privato, (ad esempio venture capital, business angels) e di cogliere ulteriori opportunità economiche-finanziarie (finanza di rischio, appalti pubblici all’innovazione e/o pre-commerciali). L’azienda finanziata può quindi beneficiarie di una serie di servizi in networking quali:

  • Partecipazione a fiere internazionali all’interno dello stand della Commissione;
  • Colloqui e incontri presso grandi aziende, multinazionali, corporate, system integrator a presentare la propria innovazione, così da facilitare il contatto con grossi potenziali clienti industriali;
  • Contatto con investitori privati, banche, venture capital e business angel;
  • Formazione avanzata su alcune dimensioni specifiche del proprio business plan.

Inoltre, accedendo alla Fase 3 si avrà accesso ai servizi specializzati offerti dalla rete europea Enterprise Europe Network (EEN), in particolare quelli dedicati all’innovazione e all’internazionalizzazione.

SCADENZE

Per lo SME Instrument è possibile presentare proposte in più scadenze (cut-off di valutazione) nel corso dell’anno (in tutto quattro). Per il biennio attuale (2018-2020), nel bando H2020-EIC-SMEINST-2018-2020 sono stanziati 1.632,99 milioni di euro (479.74 milioni di euro per il 2018, 552.26 milioni per il 2019 e 600.99 milioni per il 2020). Di seguito si riportare le prossime date di scadenza per la presentazione di proposte a valere sulla Fase 1:

  • 7 novembre 2018
  • 13 febbraio 2019
  • 7 maggio 2019

Lo Sme Instrument offre la possibilità alle aziende proponenti di beneficiarie di un’attività di Coaching da parte di un esperto incaricato dalla Commissione per assistere il proponente nelle fasi 1 e 2. Non vi è alcun obbligo di partecipare a tutte e tre le Fasi e le call sono aperte tutto l’anno.

Infine, riguardo all’inquadramento di tali finanziamenti rispetto alla disciplina sugli Aiuti di Stato, la totalità delle risorse ottenute delle aziende nel corso delle 3 Fasi su menzionate non rientra in tale disciplina in quanto trattasi di Aiuti diretti dell’Unione Europea. Ne consegue che tali Aiuti non saranno indicizzati all’interno del plafond di Aiuti di Stato (es. Aiuti de Minimis) di cui ciascuna azienda può disporre in un triennio.

COME PARTECIPARE ALLO SME INSTRUMENT

Cosa facciamo per te:

  1. Valutiamo la tua idea
  2. Compiliamo la domanda di partecipazione
  3. Ci occupiamo della parte amministrativa
  4. Inviamo telematicamente la tua domanda
  5. Ti seguiremo anche nella fase di valutazione, erogazione del contributo e rendicontazione.

 

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