Fondimpresa, come tutti i Fondi interprofessionali, non fa corsi di formazione ma finanzia la formazione dei lavoratori presso le imprese aderenti.
FondimpresaPromuove la formazione continua e ridistribuisce alle aziende le risorse dedicate, per legge, alla formazione. Queste risorse sono costituite da trattenute dello 0,30% sulla busta paga di ogni lavoratore del settore privato, delle aziende pubbliche e di quelle esercenti i pubblici servizi.
Se l’azienda non aderisce a un Fondo interprofessionale per la formazione continua, queste risorse vengono gestite dal sistema pubblico e l’impresa non ha la possibilità di intervenire sulla loro gestione.
Scegliendo di aderire a Fondimpresa, invece, ogni azienda diventa protagonista della propria formazione e può partecipare direttamente alle scelte e alla gestione delle attività.

Fondimpresa infatti offre 3 opportunità di gestione delle risorse economiche dedicate alla formazione.

1. Il Conto di Sistema è un conto collettivo che viene utilizzato per degli Avvisi cui possono concorrere tutte le aziende, individualmente o in consorzio. Questi Avvisi sono studiati sulle esigenze delle aziende e sonoFormazione aziendale di carattere generalista o tematico. Vengono pubblicati a cadenze periodiche, per consentire alle aziende la possibilità di programmare la progettazione delle attività formative. I piani hanno un capofila, che funge anche da riferimento per la progettazione, le attività di orientamento e tutti i servizi a corollario della formazione che le piccole imprese generalmente non hanno nel loro organigramma.
2. Il Conto Formazione è la vera novità che distingue Fondimpresa nel panorama dei Fondi interprofessionali. Si tratta di un conto individuale di ciascuna azienda aderente. Le risorse finanziarie che vengono accantonate nel “conto formazione” sono a completa disposizione dell’azienda titolare. Solo l’azienda può utilizzarle per fare formazione ai propri dipendenti nei tempi e con le modalità che ritiene più opportuni, sulla base di Piani condivisi dalle rappresentanze delle parti sociali.
Ben il 70% delle risorse che ogni azienda versa con lo 0,30%, girate dall’Inps a Fondimpresa, confluiscono in questo conto, che ogni impresa può utilizzare in linea con il proprio contesto e necessità, in accordo con i sindacati.
Dal 1° gennaio 2015 le imprese possono scegliere di destinare al proprio Conto Formazione l’80% dei contributi versati. Questa opzione, revocabile in ogni momento, va eseguita collegandosi all’area riservata agli associati, sul sito Fondimpresa. Per le aziende che non la attivano tutto rimane invariato.3. Gli Avvisi con contributo aggiuntivo sono uno strumento pensato per dare alle piccole e medie imprese maggiori possibilità di utilizzare il proprio Conto Formazione. Questi Avvisi, infatti, permettono di integrare le somme accumulate sul Conto Formazione dalle singole aziende con delle risorse derivanti dal Conto di Sistema.
La possibilità del contributo aggiuntivo è offerta da Avvisi di finanziamento dedicati ad un preciso target o a una particolare tematica.Per disporre di questi innovativi strumenti di finanziamento, veloce ed efficace, di formazione basta aderire a Fondimpresa ed effettuare le procedure di registrazione.
COME ADERIRE A FONDIMPRESA
Training aziendalePer aderire a Fondimpresa basta scegliere nella “DenunciaAziendale” del flusso UNIEMENS aggregato, all’interno dell’elemento “FondoInterprof“, l’opzione “Adesione” selezionando il codice FIMA e inserendo il numero dei dipendenti (solo quadri, impiegati e operai) interessati all’obbligo contributivo. In questo modo, si indica la propria volontà di affidare a Fondimpresa il proprio contributo INPS dello 0,30%.

Come indicato nella circolare INPS n. 107/2009, l’effetto dell’adesione decorre dal mese di competenza della Denuncia Aziendale (ex DM10/2) nel quale è stato inserito il codice FIMA.

Per esempio: se si effettua l’adesione entro il 31 marzo 2010 i contributi versati all’Inps vengono accantonati sul “Conto Formazione” dell’azienda a partire dalla competenza di febbraio 2010. In caso di tardiva trasmissione della denuncia telematica, verrà presa in considerazione la data di effettivo inoltro.
L’adesione è unica e non va rinnovata ogni anno.
Le aziende iscritte ad altro Fondo che intendono trasferire l’adesione a Fondimpresa, devono invece comunicare la revoca dal precedente Fondo tramite la “DenunciaAziendale” del flusso UNIEMENS, inserendo all’interno dell’elemento “FondoInterprof”, opzione “Revoca”, il codice REVO e selezionando, contestualmente nella stessa Denuncia, il codice FIMA per aderire a Fondimpresa.

COME REGISTRARSI A FONDIMPRESA

Per verificare le risorse finanziarie disponibili sul Conto Formazione aziendale, presentare piani formativi condivisi e poter fruire di tutte le opportunità offerte da Fondimpresa occorre essere registrati all’Area riservata del sito di Fondimpresa.

Per registrarsi bisogna:

  • aver aderito a Fondimpresa
  • cliccare nella sezione “Area associati” del sito www.fondimpresa.it (in alto a destra);
  • cliccare in alto sulla voce “Registrazione”;
  • scegliere la voce “Responsabile aziendale”;
  • compilare i dati richiesti (i campi con asterisco sono obbligatori);*
  • accettare l’informativa sulla privacy (d.lgs 196/2003);
  • cliccare su “Invia”.

* Se l’azienda ha più matricole INPS è sufficiente effettuare la registrazione per una soltanto di esse: al primo accesso, infatti, saranno visualizzate anche le altre matricole INPS aderenti associate al codice fiscale aziendale; nel caso di azienda AGRICOLA che aderisca a Fondimpresa esclusivamente con denuncia contributiva DMAG, è sufficiente inserire il codice fiscale aziendale e spuntare la casella “azienda agricola”.

Per richiedere la ricezione delle credenziali (l’invio sarà effettuato tramite PEC) è indispensabile l’uso della firma digitale (peraltro necessaria per tutte le pratiche del Registro imprese presso la Camera di Commercio). La procedura si compone di alcuni semplici passaggi:

1. Durante la compilazione della richiesta di registrazione del Responsabile Aziendale occorre selezionare se il firmatario dell’autocertificazione coincide o no con il responsabile aziendale che si sta registrando.

2. Al momento dell’invio della richiesta di registrazione, il sistema genererà un’autocertificazione resa ai sensi del DPR 445/2000 che il legale rappresentante dell’azienda dovrà firmare digitalmente: occorre scaricare tale autocertificazione.

3. Una volta apposta la firma digitale, occorre ri-caricare a sistema il file firmato.

4. il sistema, dopo aver effettuato le opportune verifiche (validità della firma, coerenza tra firmatario e dichiarante ecc.), invia le credenziali di accesso all’indirizzo PEC specificato e rilascia una ricevuta utile in caso di disguido nella ricezione della PEC; alternativamente darà un messaggio di errore se si è verificata qualche anomalia.

L’utilizzo della firma digitale è previsto anche nei casi in cui è necessario richiedere nuovamente l’invio delle credenziali via e-mail.

Per motivi di sicurezza, trascorsi sei mesi senza che l’azienda l’adoperi, la password viene automaticamente disabilitata.

www.fondimpresa.it

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